La necessità di una concreta e funzionale riforma del credito agrario appare ad oggi sempre…
1 Applicazione AI alla concessione di credito
Siamo abbastanza consapevoli delle potenzialità dell’AI almeno per quanto attiene la valutazione del merito creditizio delle aziende nel processo di concessione del credito. Il mondo finanziario in senso lato, compresa la finanza di progetto, e comunque qualsiasi sistema volto alla concessione di risorse economiche attraverso l’erogazione di moneta, sta introiettando sistemi di AI.
Dal lato della raccolta i robot advisor condizionano già da tempo le scelte degli investitori, proponendo soluzioni personalizzate e finalizzando le strategie. Le Banche inoltre adottano massicciamente la AI associandola a soluzioni di Marketing e CRM.
Rispetto alla concessione di credito è necessario riflettere sulle modalità di fruizione di soluzioni AI in relazione alla segmentazione delle controparti da affidare. L’ampio universo del segmento privati e quindi famiglie consumatrici consente una standardizzazione delle procedure di valutazione che è già patrimonio della funzione concessione in Banca. Questo rende ancora più immediato il presidio della valutazione per la concessione con strumenti di AI. L’introduzione di tali modelli va di pari passo con lo sviluppo delle capacità generative dei Large Language Model. Presumibile arrivare a breve ad una completa automazione della valutazione e successiva concessione. E’ un percorso facilitato, con esito già visibile nei tempi di risposta per l’accordato di credito al consumo; in alcuni casi pochi minuti.
Un percorso decisamente diverso è quello in svolgimento nell’ambito dell’articolato universo delle aziende, enti finanziari ed enti pubblici.
I sistemi di rating previsti per tutte le tipologie di controparti consentono anche in questo ambito di facilitare il percorso di adozione di sistemi di AI per la valutazione e concessione. Già da un ventennio la sistematizzazione delle procedure di calcolo, che progrediscono anche in considerazione dell’approccio normativo del regolatore e non solo per miglioramento tecnologico, ha consentito una forte automazione. I motori di calcolo del rating si basano su algoritmi che lavorano su dati rivenienti dalla fase istruttoria. La parametrizzazione dei dati consente ai sistemi di rating di estrarre le informazioni necessarie a generare un punteggio. Dalla piccola azienda al grande ente pubblico il processo di lavorazione dati e restituzione del punteggio sintetico si muove in ambito protetto, personalizzato per settore, dimensione della controparte, flussi finanziari. Sono necessarie analisi di andamenti del rapporto per completare il processo di mesa a disposizione di un decisore umano delle informazioni necessarie a concedere e attivare linee di credito.
Il passaggio alla gestione automatizzata dell’intero processo con AI sarà il punto di arrivo di un percorso di oggettivazione delle decisioni, sempre che si tenga conto di una maggior razionalizzazione di tutto il sistema economico, quindi una sua riduzione dalla complessità.
Sta nella acquisizione autonoma dei dati da fonti pubbliche o meno l’ulteriore applicazione della AI al sistema del credito. Pertanto anche la fase di istruttoria sarà oggetto di ristrutturazione posto che anche in questo caso si proceda con una riduzione della complessità anche dal lato organizzativo e non solo finanziario.
